Da qualche anno, precisamente dal 2012, la filosofia Lean ha fatto il suo ingresso nei nostri processi aziendali. Razionalizzazione e ottimizzazione degli spazi, dei tempi, delle energie e delle risorse sono alla base di questo cambio di mentalità che si 
adatta perfettamente non solo a contesti industriali, ma anche alla vita di tutti i giorni.

E sono cinque le parole giapponesi, tutte inizianti con la lettera “S”, a spiegare in modo sintetico ma efficace cos'è la filosofia Lean.

Eccole di seguito:

1.    SEIRI: separa il necessario dagli oggetti non necessari ed elimina il superfluo.
2.    SEITON: organizza ordinatamente ciò che resta.
3.    SEISO: pulisci l’area di lavoro, le attrezzature e gli strumenti.
4.    SEIKETSU: standardizza le attività regolari delle prime tre S.
5.    SHITSUKE: diffondi e sostieni le prime quattro S.

Si tratta, dunque, di poche e semplici indicazioni di pulizia e riordino degli spazi e delle attività, ma che, applicate costantemente, possono davvero migliorare e facilitare la vita di chi lavora in azienda. Ecco perché, nel mese di marzo, abbiamo nominato 35 persone “ambassador” della filosofia Lean, frutto di un percorso di formazione messo in atto con il supporto di un consulente esterno, Paolo Cavallin: tra finiti e ancora in corso, da inizio 2023 - ovvero da quando abbiamo ripreso le attività Lean dopo un periodo di pausa - ad oggi, abbiamo avuto 18 cantieri aperti.

I risultati si sono visti ben presto, come testimoniato da diversi nostri team leader. Nell'ufficio acquisti si è puntato su un approccio olistico, mirando non solo a un ambiente di lavoro più ordinato, ma anche a una maggiore efficienza operativa. Allo stesso modo è stato guidato un progetto rivolto alla riorganizzazione dello spazio di lavoro nei reparti produttivi, con l’obiettivo principale di ottimizzare l’ordine e l’efficienza attraverso una sistemazione più logica e accessibile di componenti e attrezzature. Ciò è avvenuto attraverso la creazione di carrellini progettati per mantenere i componenti essenziali a bordo macchina, garantendo così che fossero sempre a portata di mano. Un bel passo avanti rispetto al passato, quando i componenti erano conservati in cassettiere posizionate a terra, con tutti i problemi connessi al peso, alla precarietà e alla sicurezza che ciò comportava. 

Questi pochi esempi di applicazione della filosofia Lean mostrano come l'ambiente e le modalità di lavoro in azienda siano migliorati grazie a questo nuovo ap-proccio. Ed è importante sottolineare come, alla base di tutto, ci sia lo scambio continuo di idee e best practices, che hanno permesso di identificare e implementare soluzioni innovative. A ennesima dimostrazione che la collaborazione e il coinvolgimento dei colleghi è sempre la chiave del successo di questa e di tutte le altre attività in Bonomi Industries.

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